Audit SEO
Un audit SEO è l’esame sistematico di un sito per capire che cosa ne limita la visibilità: dove i motori non arrivano, dove i contenuti non rispondono alle domande, dove l’esperienza d’uso fa perdere le persone.
Ha senso quando produce priorità, non elenchi. Un documento di duecento segnalazioni tutte sullo stesso piano è un esercizio; un audit utile separa quello che blocca l’accesso alle pagine, che va risolto subito, da quello che ne riduce il rendimento, che si programma, e da quello che è ininfluente, che si lascia stare.
I piani da coprire sono tre. L’accesso – scansione, indicizzazione, rendering, stato dei redirect, pagine orfane. I contenuti – copertura delle domande del settore, sovrapposizioni fra pagine che competono fra loro, informazioni superate. La struttura – collegamenti interni, profondità di navigazione, gerarchia delle sezioni (struttura del sito).
A questi se ne è aggiunto un quarto, che l’audit classico non guarda: come il sito viene letto dai sistemi che generano risposte, cioè se i contenuti esistono nell’HTML del server, se i singoli passaggi reggono estratti dalla pagina e con quale ricorrenza il dominio viene citato come fonte (crawler AI, visibilità AI).