Indicizzazione
L’indicizzazione è una fase cruciale del processo di lavoro di un motore di ricerca, che segue la fase di crawling o scansione e precede il posizionamento.
Durante l’indicizzazione, le informazioni raccolte dai crawler dei motori di ricerca vengono analizzate e organizzate in un indice (da cui il nome), che è una sorta di database gigantesco dei contenuti trovati sul web. Questo indice è poi utilizzato dai motori di ricerca per fornire risultati rapidi e pertinenti quando gli utenti effettuano una ricerca.
L’indicizzazione tiene conto di vari fattori, come il contenuto della pagina, la struttura del sito, i metadati, l’uso delle parole chiave e molti altri segnali per determinare la rilevanza di una pagina per determinate query di ricerca.
Non tutte le pagine scansionate vengono indicizzate; ad esempio, e in linea di massima, i motori di ricerca possono decidere di non indicizzare pagine con contenuto duplicato, di bassa qualità o quelle che non rispettano le linee guida per la SEO etica.
L’indicizzazione resta la porta d’ingresso anche per i sistemi generativi, perché quando un modello consulta il web attinge a indici già esistenti, a partire da quello di Google: un contenuto non indicizzato non entra in nessuna risposta. È il presupposto del RAG.
Essere indicizzati, però, non basta più. Nella selezione che precede la generazione il sistema valuta singoli passaggi, non pagine intere: conta che il blocco di testo pertinente si capisca da solo, fuori dal contesto in cui è stato scritto (chunk). Una pagina indicizzata ma scritta in modo che nessun paragrafo regga isolato è presente nell’indice e assente dalle risposte.