Inbound Marketing
L’inbound marketing è l’approccio che punta a farsi trovare da chi sta già cercando, invece di interrompere chi non ha chiesto nulla. Si regge su contenuti che rispondono a domande reali e sulla raccolta di contatti che quei contenuti producono.
Il meccanismo era lineare e per quindici anni ha funzionato: contenuto che intercetta una domanda, visita, contatto, percorso di accompagnamento, vendita. Ogni passaggio produceva il successivo, ed è il modello su cui si sono costruite intere funzioni marketing (funnel, lead generation).
Il primo anello si è rotto. Il contenuto che risponde a una domanda viene letto nella risposta generata, senza che nessuno apra la pagina: continua a fare il suo lavoro informativo e non produce più la visita su cui si reggeva tutto il resto. Non è l’approccio a essere superato, è la catena che collegava il contenuto al contatto (zero click search).
Da cui la correzione che serve, e che non è smettere di produrre contenuti. Primo: distinguere i contenuti che devono portare una visita da quelli che servono a essere la fonte di una risposta, perché si scrivono in modo diverso. Secondo: dare a chi arriva una ragione per lasciare un riferimento, perché le occasioni sono meno numerose di prima. Terzo: misurare la presenza nelle risposte accanto al traffico, altrimenti metà del risultato non si vede (SEO for AI, citazione).