Funnel
Il funnel è la rappresentazione del percorso che porta uno sconosciuto a diventare cliente, disegnata come un imbuto: molti all’imboccatura, pochi all’uscita.
Come modello di ragionamento serve ancora, perché costringe a chiedersi a che punto del percorso si trova chi si sta leggendo un contenuto. Come descrizione di quello che accade è superato, e non da oggi: le persone entrano a metà, escono e rientrano, confrontano per settimane, chiedono a conoscenti e a comunità, tornano direttamente alla pagina del prodotto dopo mesi (customer journey).
Quello che è cambiato ulteriormente riguarda la parte alta. Le domande informative – la fase in cui qualcuno si fa un’idea del problema – trovano risposta nei riquadri generati e negli assistenti, quindi la parte larga dell’imbuto in gran parte non passa più dal sito. Chi arriva è già più avanti del previsto, e questo spiega perché le visite calino mentre il tasso di conversione sale (zero click search, tasso di conversione).
La conseguenza operativa è che i contenuti della parte alta non vanno abbandonati ma riconsiderati per funzione: non servono più a portare visite, servono a far sì che un marchio sia nominato quando quella risposta viene costruita. È un obiettivo diverso, e si misura in modo diverso (citazione, Share of Model).