Traffico Diretto
Il traffico diretto o direct traffic si verifica quando un visitatore arriva direttamente al sito web senza passare attraverso un altro canale.
Questo può accadere se l’utente digita l’URL del sito nel browser, utilizza un segnalibro o clicca su un link in un documento non monitorato, come un PDF.
Il traffico diretto è spesso visto come un indicatore della consapevolezza del marchio e della fedeltà del cliente.
Va aggiunta una cautela di lettura. Nel traffico diretto finisce anche buona parte di quello che gli strumenti di analisi non riescono ad attribuire, compresi i clic che partono da un assistente AI, da un’applicazione o da un documento: la crescita della voce “diretto” non è quindi automaticamente un segnale di notorietà del marchio.
Prima di leggerla come tale conviene verificare i domini di provenienza nei referral e confrontare l’andamento con le altre fonti. Se il diretto cresce mentre l’organico cala e compaiono referral dai domini dei motori AI, è probabile che si stia guardando lo stesso fenomeno da due punti diversi.
Una parte consistente di questa voce non è digitata a mano: sono condivisioni avvenute in canali privati, che arrivano senza lasciare traccia della provenienza e finiscono qui per esclusione (dark social).