Rich Results (Risultati Avanzati)
I rich results (risultati avanzati) sono i risultati di ricerca arricchiti con elementi visivi o informativi che il normale snippet non contiene: valutazioni a stelle, prezzo e disponibilità, tempi di preparazione, immagini, date di eventi. Si ottengono dichiarando le informazioni con i dati strutturati.
Il rapporto fra causa ed effetto va detto con precisione, perché è la fonte dell’equivoco più diffuso: il markup rende l’informazione leggibile, non obbliga Google a mostrarla. La decisione resta del motore, cambia nel tempo e cambia per tipo di sito.
Che non sia un diritto acquisito lo dimostra la storia recente: nell’agosto 2023 Google ha ritirato del tutto i risultati avanzati per le istruzioni passo-passo e ha limitato quelli delle domande frequenti ai soli siti istituzionali e sanitari. Chi aveva costruito la propria visibilità su quei formati l’ha persa in una settimana, senza aver sbagliato niente.
La lettura strategica sta qui: i formati arricchiti vanno usati perché rendono il risultato più leggibile e perché dichiarano al motore di che cosa parla la pagina – dichiarazione che serve anche ai sistemi generativi per collegare la pagina a un’entità – non come leva di posizionamento, che non sono. Lo spazio che occupavano in alto, per giunta, è quello che il riquadro generato ha cominciato a prendersi (AI Overview).