Expertise
L’expertise è la competenza di chi scrive sull’argomento di cui scrive: la prima E dell’EEAT, il criterio con cui i valutatori umani di Google giudicano la qualità di un contenuto.
Va detto con precisione, perché è il punto su cui si vende più fumo: EEAT non è un fattore di posizionamento. È un insieme di criteri scritti nelle linee guida per chi valuta le pagine, e serve a stabilire se i sistemi stanno restituendo contenuti affidabili. Non esiste un punteggio EEAT, non si ottimizza direttamente, e chi promette di farlo sta vendendo qualcos’altro (Quality Raters Guidelines).
Quello che si può fare è renderla verificabile, ed è un lavoro concreto: un autore con un nome, una biografia che dice su cosa è competente e perché, riferimenti controllabili, affermazioni sostenute da fonti. Nel 2022 alle tre lettere originali se ne è aggiunta una – experience, l’esperienza diretta – che su alcuni ambiti pesa più della competenza formale: per una recensione conta aver usato il prodotto, non avere una laurea (trustworthiness).
Lo stesso lavoro serve ora a un secondo destinatario. Un modello che deve descrivere un settore attinge a ciò che trova scritto: una competenza dichiarata in modo esplicito e collegata a un’entità riconoscibile è più facile da riprendere di una lasciata implicita. È il raro caso in cui lo stesso intervento serve sia ai valutatori sia alle macchine (sameAs).