Submission
La submission era la pratica di inviare manualmente un sito ai motori di ricerca e alle directory perché venissero a conoscenza della sua esistenza.
Oggi non serve. I motori scoprono le pagine seguendo i link e leggendo le sitemap, e un sito raggiungibile viene trovato senza che nessuno lo segnali. Quello che resta, ed è un’altra cosa, è la possibilità di chiedere in Search Console il controllo di un indirizzo specifico, utile per un contenuto appena pubblicato o appena corretto – una richiesta di priorità, non un requisito per essere indicizzati.
La parola sopravvive soprattutto nei servizi che promettono l’invio a centinaia di motori e directory. Non producono alcun effetto utile: i link generati da quegli elenchi vengono ignorati, e l’unica conseguenza possibile è un profilo che somiglia a uno schema artificiale (directory, spam).