Guest Post
Un guest post è un articolo pubblicato su un sito da un autore esterno alla redazione. Per chi ospita è un contributo di competenze che non ha in casa, per chi scrive è la possibilità di parlare a un pubblico già formato.
Ha senso quando entrambe le condizioni valgono davvero. Un pezzo firmato da chi conosce il tema, pubblicato dove quel tema interessa, porta lettori pertinenti e riconoscibilità: è la logica delle digital PR, dove conta il contesto in cui si compare più del collegamento ottenuto.
La degenerazione è nota: articoli scritti in serie, pubblicati a pagamento su siti che accettano qualsiasi cosa, con un link infilato in un punto qualsiasi del testo. Google li tratta come schemi di link, e dal 2022 il trattamento ordinario è l’annullamento silenzioso del segnale (SpamBrain). Quando il rapporto è commerciale, il link va marcato con rel=”sponsored” e la natura dell’accordo dichiarata.
Il criterio di scelta più affidabile non riguarda le metriche del dominio ospitante ma il suo pubblico: se un articolo pubblicato lì, anche senza collegamento, porterebbe comunque persone interessate, allora vale la pena scriverlo (menzione di brand).