Dynamic Rendering
Il dynamic rendering è la tecnica che consiste nel riconoscere chi sta chiedendo una pagina e servire due versioni diverse: l’applicazione JavaScript al browser di una persona, l’HTML già completo ai crawler. Nasce per risolvere il problema dei siti i cui contenuti esistono solo dopo l’esecuzione degli script.
Google l’ha consigliata per qualche anno e poi declassata a soluzione temporanea, perché comporta due versioni da mantenere allineate e, quando divergono, si finisce per mostrare al motore qualcosa di diverso da quello che vede l’utente. Le alternative indicate sono il rendering lato server o quello statico, che producono una sola versione valida per tutti.
Resta però un motivo per cui il tema torna attuale: diversi crawler AI non eseguono JavaScript e si fermano all’HTML restituito dal server. Un sito che affida i contenuti al solo rendering lato client può essere indicizzato da Google e risultare vuoto per i sistemi che selezionano le fonti delle risposte generate (rendering, JavaScript).