Vai al contenuto

Co-occorrenze

Le co-occorrenze sono parole, concetti o entità che compaiono insieme con regolarità nello stesso testo o nello stesso contesto. In linguistica computazionale sono uno dei segnali con cui un sistema ricostruisce il significato: termini che ricorrono vicini tendono a riguardare lo stesso argomento.

Motori di ricerca e modelli linguistici usano questi schemi per interpretare un contenuto e disambiguarlo. “Mela” accanto a “iPhone” e “Cupertino” indica l’azienda, accanto a “frutteto” e “raccolta” indica il frutto. Negli LLM le co-occorrenze osservate durante l’addestramento contribuiscono agli embedding, e quindi alla vicinanza fra concetti nello spazio vettoriale.

Per un testo le co-occorrenze sono un indicatore di completezza, non una lista di parole da inserire. Un contenuto che tratta davvero un tema usa in modo naturale i termini che gli sono collegati, e la loro assenza spesso segnala un argomento coperto solo in superficie. Lo stesso principio vale per i brand: un marchio che ricorre accanto ai concetti e ai concorrenti del suo settore viene associato stabilmente a quel territorio, obiettivo della GEO.

Nell’Assistente Editoriale di SEOZoom la metrica In Content (IC) indica quanti dei contenuti in prima pagina usano un termine correlato, e aiuta a verificare se un testo copre il campo semantico che i risultati migliori trattano già.

Approfondimento sul blog Entità, il pezzo che unisce contenuto, brand e AI Brand, persone, prodotti, luoghi, idee. Il web è pieno di nomi: pochi diventano soggetti, ancora meno diventano riferimenti, occupano spazio, vengono richiamati con precisione. È il ruolo delle entità, i nodi che permettono a… Leggi la guida sul blog

Il mercato non aspetta.
Prendi il controllo adesso.

L’unica piattaforma per presidiare Google e i Motori AI.

  • Piattaforma
    completa (anche in trial)
  • Demo strategica
    con un esperto
  • Assistenza
    Italiana