Spazio vettoriale
Lo spazio vettoriale è l’ambiente matematico in cui i modelli di intelligenza artificiale collocano parole, testi e concetti sotto forma di embedding. Ogni elemento occupa un punto definito da molte coordinate, e la distanza fra due punti esprime quanto i loro significati sono simili: la cosiddetta distanza semantica.
In questo spazio la vicinanza sostituisce la corrispondenza letterale. Una domanda viene trasformata in un punto, e i sistemi di ricerca e di RAG recuperano i contenuti che si trovano nelle sue vicinanze, anche se usano parole diverse. Da qui l’importanza di testi centrati sul tema, che si collocano in una zona chiara invece di disperdersi fra argomenti diversi.
Anche i brand hanno una collocazione, frutto delle associazioni che il web ha consolidato nel tempo. Un marchio citato spesso accanto ai riferimenti del proprio settore si colloca vicino a loro; uno accostato a una fascia diversa finisce in un vicinato che lavora contro di lui quando il modello risponde a una domanda sul mercato. Non esiste una coordinata universale da leggere dentro un modello, ma la prossimità si ricostruisce osservando quali categorie, attributi e concorrenti emergono con regolarità nelle risposte, lavoro tipico della GEO.
AI Competitor di SEOZoom rende leggibile quel vicinato, mettendo il brand a confronto con i concorrenti scelti e mostrando chi i modelli considerano più autorevole sul territorio semantico del mercato. Il GEO Audit indica invece in quale settore e con quali valori l’AI colloca il brand, e dove quella collocazione si allontana da quella desiderata.