Benchmark
Un benchmark è un punto di riferimento con cui si misura una prestazione: il proprio risultato di un periodo precedente, la media di un settore, il valore ottenuto da un concorrente. Serve a rispondere alla domanda che i numeri da soli non risolvono, cioè se un risultato sia buono.
La condizione che lo rende utile è la comparabilità. Confrontare il proprio tasso di conversione con una media di settore che comprende mercati, prezzi e canali diversi produce conclusioni sbagliate; confrontarlo con il proprio andamento a parità di periodo, di stagione e di mix di traffico produce informazioni (KPI).
Nel lavoro sulla visibilità il riferimento più solido è quasi sempre interno: la stessa metrica nel tempo, letta insieme a quello che è cambiato intorno – una SERP che si è riempita di elementi nuovi, una stagione diversa, un aggiornamento dell’algoritmo. Il confronto con i concorrenti è utile su ciò che è osservabile dall’esterno, cioè copertura degli argomenti e presenza sulle stesse domande, non su numeri che nessuno può conoscere davvero (SERP features).
Si è aggiunto un secondo terreno di confronto: la presenza nelle risposte generate, dove il riferimento è la quota di risposte in cui un brand compare rispetto ai concorrenti sullo stesso insieme di domande (Share of Model).