Targeting
Il targeting è la scelta di a chi rivolgersi: la definizione dei criteri – dati anagrafici, area geografica, interessi, comportamenti, appartenenza a una lista – con cui un messaggio viene mostrato a una parte del pubblico e non a tutti.
La direzione degli ultimi anni è opposta a quella che ci si aspettava. Le piattaforme pubblicitarie hanno progressivamente ridotto i criteri impostabili a mano e spostato la selezione su sistemi automatici che apprendono dai risultati: si dichiara l’obiettivo e si fornisce il segnale di conversione, il resto viene deciso dal sistema. Il lavoro si è spostato dal disegno del pubblico alla qualità di ciò che gli si mostra (machine learning).
Resta una distinzione che nella ricerca vale più che altrove: si può scegliere a chi parlare, non che cosa le persone cercano. Nella pubblicità si seleziona un pubblico; nella ricerca organica è la domanda a selezionare te, e l’unica leva è essere la risposta migliore a quella domanda (search intent).
Lo stesso principio si estende ora alle risposte generate, con un vincolo in più: non esiste alcun criterio da impostare. Si può solo essere la fonte che un sistema sceglie di usare quando quella domanda gli viene posta (SEO for AI).