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Panda (Algoritmo di Google)

Panda è l’aggiornamento introdotto da Google nel 2011 per ridurre la visibilità dei siti con contenuti di scarso valore: pagine sottili, testi duplicati o riscritti da altre fonti, siti costruiti per accumulare pagine più che per servire chi legge.

È stato il primo intervento su larga scala a spostare il giudizio dalla singola pagina alla qualità complessiva di un dominio, e ha lasciato un’eredità che vale ancora: un insieme di pagine deboli può penalizzare anche quelle buone dello stesso sito.

Come filtro a sé stante non esiste più. Dal 2016 le sue funzioni sono confluite nei sistemi di valutazione applicati in modo continuo, e oggi il tema è trattato dai core update e dalle policy contro i contenuti prodotti in serie. Citarlo come se fosse una penalizzazione attiva è un residuo del gergo di dieci anni fa (thin content, contenuto duplicato).

Approfondimento sul blog Algoritmo di Google, uno sguardo agli aggiornamenti più famosi della storia recente Sul finire della scorsa settimana Google ci ha sorpresi con il lancio del December 2020 Broad Core Update, di cui si iniziano a vedere gli effetti in SERP – anche se i movimenti si… Leggi la storia sul blog

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