Canonical URL
Un URL canonico è l’indirizzo che si dichiara come principale fra più indirizzi che servono lo stesso contenuto. Si indica con il canonical tag, e serve nei casi in cui la duplicazione è inevitabile: parametri di tracciamento, ordinamenti, filtri, versioni per la stampa.
Il punto che cambia tutto nell’uso è che si tratta di un suggerimento, non di una direttiva. Google lo considera insieme ad altri segnali e può scegliere un indirizzo diverso da quello dichiarato – succede regolarmente, e viene segnalato in Search Console quando l’indirizzo scelto non è quello indicato (Search Console).
Quando questo accade, la causa è quasi sempre una contraddizione fra segnali: la dichiarazione dice una cosa, i collegamenti interni puntano a un’altra, la sitemap ne elenca una terza, un redirect porta altrove. Il motore mette in fila le indicazioni e sceglie la più coerente, non la più recente. Prima di cambiare il canonico conviene quindi verificare che tutto il resto indichi la stessa pagina.
Due pratiche che evitano la maggior parte dei problemi: dichiarare il canonico su ogni pagina anche quando punta a sé stessa, perché rende la scelta esplicita invece di lasciarla dedurre; e non usarlo come surrogato di un redirect 301 – se un indirizzo non deve più esistere, va reindirizzato, non segnalato come copia (contenuto duplicato).