La tua pagina non è ottimizzata per i dispositivi mobili: un messaggio che rischia di togliere il sonno a chi si occupa della gestione di attività online e che ancora non ha messo mano ai miglioramenti necessari per essere performanti anche in navigazione mobile, che sappiamo essere ormai il metodo utilizzato dalla maggior parte degli utenti al mondo. Ecco dunque alcuni consigli, tecniche e strumenti per l’ottimizzazione dei siti mobile.

Cosa significa ottimizzare un sito Web

Questa volta la definizione ce la fornisce direttamente Ivano Di Biasi, che anche in occasione dell’ultimo speech a Da Zero a S3O ha ribadito che “ottimizzare un sito web significa ridurre il tempo di elaborazione dei browser per migliorare la user experience“. Secondo il nostro boss, il tempo è il grande KPI (Key Performance Indicator) dei contenuti e del mondo digital, a prescindere che sia tempo dell’uomo o della macchina.

Migliorare esperienza e navigazione per macchine e persone

Si dovrebbe dunque iniziare dal comprendere il doppio significato di ottimizzare un sito, ovvero migliorare l’esperienza sia per crawler e Googlebot che, non meno importante, per le persone umane che vi atterrano, che navigano le pagine, che leggono i contenuti, che acquistano prodotti e così via.

Le regole di ottimizzazione dei siti

In termini ancor più pratici, ottimizzare un sito significa cercare di lavorare per seguire al meglio le regole imposte da Google e dai motori di ricerca, rispettare le linee guida per i webmaster e sviluppatori offerte da Google e, non ultimo, studiare i parametri che diventano fattori di ranking per tentare di realizzare un prodotto finito che sia performante, valido, con buoni contenuti e veloce.

Le parole di John Mueller sulla SEOLa SEO è un’attività complessa e unica

Come detto di recente da John Mueller in un thread su Reddit, l’aspetto divertente del fatto che Google abbia “tanti fattori di crawling, indicizzazione e ranking è che non serve fare tutto esattamente allo stesso modo in cui stanno facendo tutti gli altri siti” per ottenere risultati positivi, perché questa varietà consente di realizzare strategie SEO uniche e particolari in base ai casi e ai contesti. Potremmo perciò dire che apparentemente la SEO è sì una scienza, basata su algoritmi ben definiti, ma una scienza non esatta (è solo Google che conosce tutti i fattori e il modo in cui li interpreta e valuta) e in costante evoluzione, come dimostrano gli aggiornamenti frequenti di cui diamo traccia.

Ottimizzare i siti mobile

Quanto scritto è valido in generale per ogni tipologia di sito web, ma l’argomento diventa ancor più importante quando si parla di navigazione da dispositivi mobili, che rappresenta oggi la frontiera su cui concentrare i propri sforzi e il proprio lavoro. Lo sostiene direttamente anche Google nelle sue guide di supporto, specificando che “un sito web perfettamente funzionante sui dispositivi mobili è di fondamentale importanza per un’attività” e che chi è ancora indietro deve ottimizzare subito, senza indugio.

Perché un sito ottimizzato mobile è imprescindibile per un’azienda

Il fattore tempo è decisivo soprattutto quando l’utente visita un sito utilizzando uno smartphone, perché si aspetta di ottenere subito le risposte desiderate, di acquisire rapidamente informazioni sull’attività e stabilire se gli interessa, trasformandosi così in cliente.

Sono almeno quattro i motivi per cui un sito ottimizzato per mobile è decisivo per le sorti di un’azienda, e li elenca proprio Google:

  • Le ricerche su dispositivi mobili costituiscono più della metà di tutte le ricerche effettuate su Google.com.
  • I siti ottimizzati per i dispositivi mobili godono di posizioni più alte in SERP.
  • I siti non ottimizzati per i dispositivi mobili hanno cinque volte più probabilità di essere abbandonati dai visitatori
  • Per molti inserzionisti, la maggior parte del traffico proviene da persone connesse tramite dispositivi mobile.

Come ottimizzare un sito mobile

Dicevamo che progettare un sito web per i dispositivi mobili significa lavorare per garantire una navigazione agevole e fluida, che velocizzi le operazioni di crawler e utenti; in particolare, per evitare errori (che pure possono essere frequenti) bisognerebbe concentrarsi su velocità, usabilità e facilità d’uso, che servono a ridurre le frustrazioni delle persone, limitare i tempi di caricamento e permettere di eseguire comodamente le attività previste in pagina. Per testare il proprio sito, Google ha sviluppato il test “verifica la velocità del tuo sito mobile“, partendo da un dato provato: “La maggior parte dei siti perde metà dei visitatori durante il caricamento”.

Gli strumenti per verificare l’ottimizzazione mobile

Ancora più specifico e completo è un altro tool gratuito di Google per verificare l’ottimizzazione dei siti e delle pagine per la navigazione mobile: si chiama semplicemente test ottimizzazione mobile ed è sufficiente inserire l’Url del sito per lanciare l’analisi, che verifica come la pagina appare a Google su un dispositivo mobile. Utili sono anche i problemi di usabilità che vengono segnalati, che riguardano in genere dimensioni ridotte dei caratteri e l’utilizzo di Flash e altre tecnologie pesanti e spesso non supportate dai dispositivi mobili.

GM