Keyword Stuffing
Il keyword stuffing è l’accumulo forzato di parole chiave in una pagina – nel testo, nei titoli, nelle descrizioni delle immagini, in blocchi nascosti alla vista – per convincere il motore che quella pagina tratta un argomento.
È una pratica esplicitamente elencata fra le violazioni delle norme antispam di Google, e comprende anche gli elenchi di città o di varianti infilati in fondo alla pagina, una tecnica ancora diffusa nei siti locali.
Quello che è cambiato è la reazione. L’immagine della penalizzazione che arriva come un avviso appartiene a un’altra fase: oggi la risposta ordinaria è che quei segnali vengono semplicemente ignorati e la pagina resta dov’è, o scende perché altre rispondono meglio (black hat SEO, penalizzazione).
Il confine con il lavoro legittimo non sta nel numero di ripetizioni ma nell’intenzione: un testo che nomina un argomento tutte le volte che serve a chi legge è normale, un testo che lo nomina per essere contato non lo è (keyword density).