ChatGPT
ChatGPT è l’assistente conversazionale di OpenAI, lanciato nel novembre 2022 e costruito sui modelli della famiglia GPT (Generative Pretrained Transformer). Genera testo prevedendo la sequenza di token più probabile a partire dalla richiesta ricevuta, e su questa capacità poggia tutto il resto: risposte, sintesi, traduzioni, codice.
Dalla versione iniziale il prodotto si è allontanato parecchio dal semplice chatbot. Consulta il web quando la domanda richiede dati aggiornati, elabora immagini e documenti caricati dall’utente, conserva memoria delle conversazioni e può eseguire sequenze di operazioni per conto di chi lo usa. Quello che sa senza consultare fonti esterne si ferma però al knowledge cut-off del modello, ed è il motivo per cui una domanda su fatti recenti fa scattare la ricerca.
Per il marketing il punto non è più l’uso dello strumento per produrre testi, ma il fatto che ChatGPT sia diventato un luogo dove le persone cercano prodotti, confronti e fornitori e ricevono una risposta unica invece di un elenco di risultati. Il nome che compare in quella risposta raccoglie l’attenzione che prima si distribuiva su dieci link.
Dal 18 agosto 2026 ChatGPT mostra pubblicità agli utenti dei piani gratuito e Go, Italia compresa: è il primo spazio a pagamento dentro un assistente che si possa comprare da qui, e riguarda solo la parte di pubblico che non paga l’abbonamento (ChatGPT Ads).
Da qui due lavori distinti: la GEO, che interviene sulla rappresentazione del brand sedimentata nel modello durante l’addestramento, e l’AEO, che lavora sui contenuti recuperati dal vivo. Il primo riscontro utile è sapere se e come il brand compare in quelle risposte, una misura che AI Visibility di SEOZoom segue nel tempo su ChatGPT e sugli altri motori, distinguendo la citazione come fonte dalla menzione e dalla raccomandazione.