In questi mesi abbiamo provato a offrire una panoramica sintetica, ma (si spera) precisa e completa sulle tecniche SEO per cercare di rendere efficiente un progetto online, una sorta di vademecum di consigli, spunti e interventi pratici da attuare sul proprio sito anche attraverso l’utilizzo dei vari tool presenti in SEOZoom. Oggi andiamo a scoprire alcune delle funzioni più innovative, specifiche soprattutto per realizzare una analisi dei competitor che possa consentire davvero di inquadrare i “rivali” e studiarne mosse e contenuti.

Individuare i competitor organici online

Anche se si ripete spesso che la competitor analysis è un elemento fondamentale per mettere a punto una strategia online efficace, non sempre è semplice riconoscere chi siano davvero i competitor del proprio progetto, sia per la difficoltà di definire il “campo” nel panorama generale del Web, sia per la complessità di reperire le informazioni necessarie. Ad esempio, può capitare di conoscere “di fama” alcuni competitor diretti nel proprio settore di attività o considerare “pericoloso” solo il business locale, salvo poi scoprire che i veri rivali online sono ben altri, che erodono quote di mercato in termini di posizionamento delle keyword e di traffico.

Studiare le mosse dei rivali

Già da queste poche righe si intuisce il motivo per il quale effettuare un’analisi competitiva SEO oriented possa essere importante per raggiungere i propri obiettivi, perché innanzitutto permette di capire quali sono i contenuti premiati dai motori di ricerca attinenti il nostro settore, e poi anche di scoprire quali sono le tattiche che funzionano e le attività che ottengono risultati migliori. Gli spunti che arrivano da tale studio vanno poi applicati al proprio progetto, per superare i limiti presenti e, come traguardo finale, superare questi stessi competitor.

La competitor analysis con SEOZoom

Ma insomma, chi sono concretamente i competitor organici e come si può scoprire qualcosa su di loro e sulle strategie che attuano? La risposta che offriamo è praticamente scontata: tra gli oltre 40 tool presenti nella suite di SEOZoom, infatti, c’è anche tutta una serie di strumenti che consentono di effettuare la competitor analysis, e proprio nei mesi scorsi il team di sviluppo ha completato un aggiornamento tecnico all’algoritmo che identifica i competitor di un dominio, che mostra di conseguenza siti più “precisi” e “adeguati” verso cui confrontarsi.

Dal punto di vista pratico è cambiato innanzitutto il range temporale dell’analisi dei competitor: se prima l’elaborazione dei rivali online avveniva ogni 30 giorni, con l’update l’aggiornamento è diventato a base bisettimanale, e dunque già ogni 15 giorni è possibile verificare (e intercettare) nuovi concorrenti, praticamente vedendone l’ascesa sin da subito. L’aspetto principale riguarda però le modifiche alla “filosofia” con cui SEOZoom procede nell’analisi e nella comparazione: prima, domini molto grandi (e intendiamo davvero molto grandi, come Wikipedia o YouTube) venivano indicati come competitor di siti molto più piccoli per semplice attinenza di contenuti, e questo ovviamente generava confusione ma anche difficoltà per mettere a punto strategie davvero efficienti, perché metteva di fronte a rivali fuori portata.

Chi sono i competitor organici del proprio progetto online

Tornando alla domanda precedente, dunque, grazie a SEOZoom si possono scoprire i propri competitor, e ovvero i “domini che competono su un gran numero di keyword in comune con il proprio sito web e che abbiano però un volume di ricerca che si avvicina a quello del sito web stesso”. Come criterio di valutazione, dunque, abbiamo deciso di porre attenzione al valore del traffico, e per la precisione i rivali diretti “verso il basso” sono quelli che generano almeno un terzo del traffico rispetto al proprio sito mentre, al contrario, per i competitor che sono davanti vengono mostrati domini che abbiano 15 volte il proprio traffico organico, così da offrire una prospettiva concreta di quali possano essere gli obiettivi di crescita.

Confrontarsi con gli avversari per migliorare

Uno degli strumenti della piattaforma che lavora in questa direzione è la Panoramica Progetto, che di recente è stata arricchita di due dashboard (una dedicata alla panoramica generale del Dominio e l’altra relativa esclusivamente alle attività del progetto stesso), che presenta le informazioni in maniera funzionale e pratica per consentire di sapere subito e in modo più organizzato e intuitivo come sta andando il proprio lavoro e come stia andando in generale il sito web. Nello specifico, qui è possibile ottenere dati su informazioni generali sull’andamento del progetto, errori più importanti nel SEO Audit, l’istantanea delle performance delle pagine monitorate e, appunto, l’andamento dei competitor impostati. Inoltre, nella sezione dedicata specificamente alla Panoramica Dominio compaiono non solo dati sull’andamento del sito e sulla distribuzione delle keyword, ma anche informazioni precise sui settori di appartenenza elaborati da SEOZoom e indicazioni sui competitor organici e sui loro risultati.

Content GapGli strumenti per la competizione in SEOZoom

Molto interessante è anche la funzione Dominio Vs Dominio, dedicata proprio alla “competizione”: qui è possibile inserire tre siti web da analizzare, scoprendone i relativi volumi stimati di traffico mensile, il volume potenziale, la distribuzione delle keyword per ogni pagina e i social signal di tutti i siti web inseriti. Il “cuore” di questo tool sono le tabelle centrali, che riportano nel primo TAB il “testa a testa” con le keyword per le quali il dominio A compete insieme al dominio B e C, ma anche le singole statistiche sulle parole chiave (come volume di traffico, CPC medio, Keyword Difficulty e posizionamento dei siti); il secondo TAB riporta invece le “opportunità“, ovvero indica le top keyword dei competitor diretti che potrebbe essere utile recuperare nella competizione, fornendo un suggerimento concreto per la keyword research e per la costruzione del proprio piano editoriale. Infine, l’ultimo TAB identifica il Content Gap, vale a dire le migliori keyword ritrovate sui siti competitor rispetto alle quali non emergono contenuti presenti in SERP nel proprio dominio.

Analizzare i rivali online per ottimizzare il proprio sito

Nella suite sono presenti anche altri due tool adatti allo scopo di monitorare e spiare la concorrenza: nella sezione URL vs URL in particolare si può eseguire un confronto su due pagine singole e specifiche, per scoprire il traffico e le keyword con le quali sono posizionate, ma anche la distribuzione delle parole chiave e la competizione sui social network. L’altro strumento è Competizione su lista keyword, che consente di analizzare una lista di parole chiave e i principali competitor, verificando quali sono i siti più presenti per tutte le parole chiave inserite, con relative informazioni e posizioni in SERP, ma anche le variazioni di posizionamento nel tempo e il volume di ricerca della parola chiave corrispondente.

Dominio VS DominioSupporto per essere più competitivi

In definitiva, SEOZoom si conferma un alleato affidabile per mettere a punto le proprie strategie online di ogni tipo: solo per fare qualche esempio, un eCommerce troverà utili le informazioni sulla competizione anche per individuare aree del sito da migliorare o addirittura nuovi prodotti da aggiungere al proprio catalogo che stanno “facendo le fortune” degli avversari, mentre invece i siti editoriali possono potenziare i propri contenuti studiando i competitor e intercettando le loro strategie. Per quanto riguarda il lato content, inoltre, l’analisi dei competitor semplifica innanzitutto la keyword research, come detto, e permette di eseguire studi accurati anche di tipo semantico sui contenuti dei nostri competitor principali per acquisire informazioni ed essere più competitivi.

GM