Meta description: migliora il posizionamento SEO?

meta description seoNel processo di ottimizzazione di una pagina per i motori di ricerca, oltre al contenuto stesso della pagina, vengono presi in considerazione una serie di fattori. Tra questi troviamo la meta description, che sebbene non sia un fattore di posizionamento diretto (come dichiarato da Google stesso), può aiutare un sito web indirettamente. Quindi, le meta description possono migliorare il posizionamento di un sito web nei motori di ricerca? La risposta è si, ma prima di spiegarvi perché è bene capire prima che cos’è una meta descrizione.

Meta description: cosa sono

La meta description, detta in maniera semplice, è quel testo che compare sotto il titolo di un sito nei risultati dei motori di ricerca. Scrivere una descrizione accattivante può attirare l’attenzione degli utenti, stuzzicarli e indurli a cliccare e di conseguenza aumentare il numero di clic e visite verso il proprio sito web.

Google, nel 2009, ha annunciato che le meta description non sono un fattore di posizionamento diretto (il motore di ricerca può decidere di non prendere in considerazione la descrizione indicata dal proprietario del sito web per quella determinata pagina), ma è provato che indirettamente può migliorare il posizionamento organico di un sito web ( vedremo come tra poco).

Però, sebbene il motore di ricerca abbia indicato che non prende in considerazione le descrizioni delle pagine, lui stesso fornisce alcuni suggerimenti per realizzarle al meglio:

  • Usa una description unica per ogni pagina del tuo sito;
  • Includi informazioni che possono essere utili agli utenti
  • Assicurarsi che ogni pagina del sito abbiano una meta descrizione.

Ma perché sono utili le meta description?

Le descrizioni che appaiono in SERP sotto un titolo sono come una specie di biglietto da visita in grado di comunicare agli utenti se effettivamente possono trovare quello che cercano all’interno della pagina che proponiamo. Una descrizione accattivante, in grado di stuzzicare la curiosità, può indurre l’utente a visitare il tuo sito e di conseguenza aumentare il  CTR (percentuale di clic) su quella pagina che Google può interpretare come segnale per il posizionamento.

Nel 2010, dopo circa un anno dalla comunicazione che le meta description non erano un fattore di posizionamento, durante una conferenza Maile Ohye, Senior Developer Programs Engineer di Google ha detto:

“Per anni il motore di ricerca non ha preso in considerazione le meta description perché ritenute come fonte di spam, ma ora possono essere considerate determinanti per determinare la rilevanza della pagina per una determinata ricerca”.

Ma quindi la meta description è o meno un fattore di posizionamento? In ogni caso, che sia direttamente o indirettamente determinante, è bene usare e fornire sempre una descrizione della pagina sia per invogliare l’utente a cliccare, sia per aiutare il motore di ricerca a “capire”.

Ma quanto devono essere lunghe le meta description?

Spesso nei risultati di ricerca molte descrizioni appaiono tagliate, il motivo è che superano il numero di caratteri mostrati da Google nelle SERP. E’ bene sapere, quindi, che le meta description hanno una lunghezza ben definita, oltre la quale non saranno visualizzate su Google interamente. Il limite è impostato a circa 160 caratteri, quindi è bene evitare di eccedere nelle descrizioni per evitare appunto che vengano mostrate solo in parte.

Negli USA, invece, da un recente aggiornamento (12 Maggio 2016) pare sia stata aggiunta una nuova riga per le description, segno che Google sta prendendo sempre di più in considerazione le meta description. Attualmente, su Google.com il limite è impostato a 278 caratteri, il rollout dell’aggiornamento arriverà in Italia probabilmente nei prossimi mesi.

Cosa evitare di inserire per essere presi in considerazione?

Come già detto precedentemente Google potrebbe decidere di non prendere in considerazione la descrizione indicata dai proprietari dei siti web, in alcuni casi il motivo è un errore commesso dal webmaster. Esistono degli accorgimenti, importanti, per appunto evitare che la propria meta description non sia mostrata all’intero delle SERP:

  1. Non usare le virgolette: utilizzando apici e virgolette la descrizione non sarà presa in considerazione dal motore di ricerca e sarà mostrato un estratto del contenuto della pagina.
  2. Non usare simboli speciali: l’utilizzo di simboli speciali come “ # £ $ % & @ π, ecc” nelle descrizioni precluderà l’esclusione della meta description dalla SERP, come nel primo caso sarà mostrato un estratto della pagina web di riferimento.

Meta Description e posizionamento SEO: serve o no?

Una volta che abbiamo capito effettivamente come comporre una meta description, bisogna rispondere alla domanda iniziale: ” le meta description possono migliorare il posizionamento di un sito web nei motori di ricerca?” La risposta è “Sì, ma indirettamente“.  Ci sono infatti dei test che dimostrano che il CTR influisce sul posizionamento (puoi leggere qui il test effettuato) di una pagina nei risultati di ricerca, migliorandone la posizione perché è considerata più rilevante e pertinente dal motore di ricerca e risponde meglio alla query digitata dall’utente.

Domenico Puzone
Domenico

Sono Domenico Puzone, sono nato a Napoli e ho vissuto in Spagna per 3 anni prima di approdare di nuovo a Napoli in SEO Cube Mi occupo di SEO, Web Marketing e lavoro nel web da oltre 5 anni; adoro la Link Building, quella vera.

This entry has 1 replies

  • Pasion Viajes

    Ciao, ho letto con interesse il tuo post e volevo chiederti un consiglio. Ai miei articoli inserisco sempre metà description tramite Seo Yoast in modo da attirare il lettore ma Google mette le prime parole del testo e la data che l’ho inserito. Come posso risolvere? Grazie

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