Negli ultimi tempi, Google sta dedicando sempre più attenzione alle funzionalità di e-Commerce del suo motore di ricerca, sia studiando soluzioni per arricchire l’esperienza degli utenti interessati a cercare informazioni su prodotti per valutarne eventualmente l’acquisto, sia con strumenti pensati per i siti impegnati nelle vendite. Ne sono un esempio, tra gli altri, la vetrina Google Shopping resa gratuita, l’inserimento dei prodotti popolari in SERP o, caso recente, le indicazioni su come migliorare le informazioni sui prodotti. Proprio in queste ore, negli Stati Uniti, ha debuttato un’altra iniziativa in questa direzione, ovvero l’aggiornamento dell’algoritmo di ricerca dedicato alle recensioni dei prodotti.

Aggiornamento per l’algoritmo di recensione prodotti su Google

La notizia arriva dal blog Search Central, con un articolo firmato da Perry Liu, software engineer, e Danny Sullivan, public liaison for Search, che mette in luce le principali novità di questo update, che genera “un miglioramento dei nostri sistemi di ranking, che chiamiamo aggiornamento delle recensioni dei prodotti”, in originale product reviews update.

L’intervento serve a mostrare le informazioni più utile e vantaggiose possibili per gli utenti: avendo verificato che le persone “apprezzano le recensioni dei prodotti che condividono ricerche approfondite, piuttosto che contenuti scarni che sintetizzano semplicemente una serie di prodotti”, Google ha progettato l’update proprio per premiare tali contenuti e farli emergere meglio nelle SERP.

L’aggiornamento, che “aiuterà ulteriormente coloro che producono contenuti ricchi nell’area delle recensioni dei prodotti”, è stato rilasciato l’8 aprile e “per ora riguarda solo le recensioni in lingua inglese”.

Quali sono gli obiettivi dell’update di Google sulle recensioni prodotti

Per essere chiari, questo non è un aggiornamento dell’algoritmo di base che influisce su tutti i risultati della ricerca, ma un intervento che si rivolge specificamente alle recensioni dei prodotti, le reviews di articoli e oggetti vari. Eppure, nonostante sia separato dai regolari core update, i consigli per la produzione di contenuti di qualità “sono rilevanti anche qui”.

Come obiettivo generale, infatti, Google intende “mostrare agli utenti contenuti che forniscano analisi approfondite e ricerche originali, e che siano scritti da esperti o appassionati che conoscono bene l’argomento”.

Nella pratica, ciò significa che Google mira a promuovere nelle classifiche dei risultati di ricerca i contenuti delle recensioni che siano unici e si distinguano da quelli di siti competitor, andando oltre la maggior parte delle informazioni basate su modelli che vediamo sul Web.

Le recensioni con brevi riassunti dei prodotti si trovano generalmente sui siti affiliati, che si concentrano più sull’effettuare commissioni rapide che sul fornire valore effettivo agli utenti. Ciò che Google cerca di far emergere, adesso, sono recensioni con “analisi olistiche dei prodotti”, che includono ad esempio confronti con prodotti simili o con versioni precedenti, o che forniscano quando possibile analisi quantitative e tutti i dati che possono aiutare i consumatori a prendere una decisione di acquisto.

A chi interessa l’aggiornamento

Pur non essendo un broad core update, questo aggiornamento potrebbe comunque provocare qualche scossone in SERP, anche se tecnicamente dovrebbe influire solo sul contenuto della recensione del prodotto e non su altri tipi di contenuto.

Ovviamente, i siti che non pubblicano recensioni di prodotti non hanno nulla di cui preoccuparsi, ma al contrario i siti che pubblicano recensioni di prodotti potrebbero esserne interessati e dovrebbero monitorare attentamente il loro traffico alla ricerca di qualsiasi fluttuazione fuori dall’ordinario nel traffico o nelle classifiche.

Ad ogni modo, Google non punisce direttamente le recensioni di prodotti di qualità inferiore (quelle che forniscono contenuti scarni che si limitano a sintetizzare informazioni generiche), ma potrebbe far emergere al loro posto siti che pubblicano contenuti di recensioni più approfonditi. Come nel caso classico del calo post-aggiornamento, insomma, in questi casi non c’è una penalità da cui recuperare, ma un gap qualitativo da provare a colmare.

Come scrivere recensioni prodotto di qualità per Google

Come detto, per Google una recensione prodotto è utile se fornisce informazioni dettagliate scritte “da esperti o appassionati che conoscono bene l’argomento”, e non sia semplicemente una riproposizione di informazioni già fornite dal produttore e presenti altrove sul Web.

L’articolo presenta anche una lista di indicazioni utili aggiuntive “da considerare in termini di recensioni dei prodotti per coloro che creano contenuti”, che servono quindi per verificare se i contenuti pubblicato dal sito rispettano le caratteristiche e i requisiti che Google ritiene prioritari.

Nello specifico, le recensioni dovrebbero:

  • Esprimere conoscenze specialistiche sui prodotti, ove appropriato
  • Mostrare com’è fisicamente il prodotto o come viene utilizzato, con contenuti unici oltre a quelli forniti dal produttore.
  • Fornire misurazioni quantitative su come un prodotto si comporta in varie categorie di prestazioni.
  • Spiegare cosa distingue un prodotto dai suoi concorrenti.
  • Analizzare prodotti comparabili da considerare o spiegare quali prodotti potrebbero essere migliori per determinati usi o circostanze.
  • Discutere i vantaggi e gli svantaggi di un particolare prodotto, sulla base di ricerche specifiche.
  • Descrivere come un prodotto si è evoluto rispetto a modelli o versioni precedenti per fornire miglioramenti, risolvere problemi o aiutare in altro modo gli utenti a prendere una decisione di acquisto.
  • Identificare i fattori decisionali chiave per la categoria del prodotto e come si comporta il prodotto in quelle aree. Ad esempio, “una revisione di un’auto potrebbe determinare che il risparmio di carburante, la sicurezza e la maneggevolezza sono fattori decisionali chiave e le prestazioni di valutazione in quelle aree”.
  • Descrivere le scelte chiave nel modo in cui un prodotto è stato progettato e il loro effetto sugli utenti, al di là di quanto dice il produttore.