Torniamo a concentrarci sulle tematiche del SEO copywriting, ma questa volta affrontando un argomento più pratico, ovvero come scrivere un articolo di link building, in grado di accompagnare ed esaltare la strategia di costruzione di una rete di backlink che puntano al nostro sito.

Linee guida per scrivere un articolo per link building

Abbiamo già provato a descrivere che cos’è e come fare link building e fornito indicazioni sugli errori da evitare nella pianificazione di una campagna di acquisizione di backlink, ma questa volta cambiamo prospettiva e parliamo direttamente ai copywriter impegnati in questa attività, o ai gestori a cui servono linee guida da sottoporre ai collaboratori per ottimizzare le procedure e massimizzare i risultati.

Consigli per link building efficace e naturale

Il punto di partenza è l’attività quotidiana che portiamo avanti da oltre dieci anni in questo ambito con la nostra agenzia, Seo Cube, che ci ha consentito di fare pratica sul campo e di seguire tutte le trasformazioni della concezione della link building e delle valutazioni che Google fa al proposito. Non abbiamo pretesa di essere portatori di chissà quale verità assoluta, ma solo di condividere parte della nostra filosofia, delle nostre strategie e dei nostri consigli su come scrivere un articolo per la link building efficace e naturale.

L’importanza dei link per Google

Come sappiamo e abbiamo ribadito varie volte, i link sono ancora un uno principali fattori di ranking su Google, perché trasmettono trust al sito che riceve questo riferimento e aiutano i motori di ricerca a valutarlo e inquadrarlo, oltre che posizionarlo. Non tutti i link sono uguali e hanno stesso peso, perché bisogna valutare variabili come il settore di appartenenza del sito, competitività, ottimizzazione on-site e tanti altri aspetti che influiscono sul posizionamento organico.

Evoluzioni continue per la link building

Nel corso degli anni di lavoro nel campo della link building, dicevamo prima, abbiamo evoluto le nostre strategie e abbiamo cercato di adattarle alle continue pressioni e cambiamenti voluti da Google, soprattutto con gli ultimi aggiornamenti di algoritmo e perfezionamento dei sistemi di penalizzazione contro lo spam, uno dei fronti più intensi del lavoro di Big G.

Capire come ragiona Google

E dunque, le nostre linee guida su come strutturare e scrivere un articolo di link building naturale partono dalla consapevolezza che, in modo sempre più preciso, Google interpreta e valuta il contesto nel quale vengono inseriti i link, e questo rappresenta l’elemento che non bisogna mai dimenticare per rendere efficace questa attività. Allo stesso tempo, è sempre Google a ricordare che ogni tentativo di manipolare il ranking, anche attraverso link a pagamento, può portare a penalizzazioni per il sito, e quindi bisogna lavorare con attenzione e accortezza.

Linee guida per articolo Link BuildingCos’è un articolo di link building di qualità

Iniziamo a definire che cos’è un articolo di link building di qualità: non è una pubblicità del sito linkato, non è un comunicato stampa in cui si raccontano le attività e i servizi del sito, non è (solo) un canale per inserire un link. Deve invece essere un articolo vero, che rappresenti un valore aggiunto per il sito che lo ospita, che possa offrire informazioni al lettore, che deve essere incentivato anche a cliccare sul collegamento: non si scrive solo per Google e i suoi crawler, ma per le persone che leggono la risorsa (come dicevamo anche per gli articoli SEO).

Un contenuto utile e interessante per il lettore e per il sito

Il copywriter di link building deve riuscire a realizzate un contenuto interessante, originale e utile da sottoporre ai siti, e l’articolo deve essere ben contestualizzato, tematico e in topic con il link che vogliamo inserire. Allo stesso modo, la pagina linkata deve essere coerente con il collegamento per non ingannare il lettore e portarlo su risorse differenti da quelle anticipate nell’articolo.

Unire promozione e informazione

La capacità del copy sta nel riuscire a trovare il modo per mettere insieme le esigenze promozionali del sito da linkare con quelle editoriali del sito che ospiterà il contributo; per questo, è importante analizzare la linea editoriale del portale, studiare il tono generale degli articoli, l’eventuale localizzazione geografica o tematica dei pezzi, il target generale di riferimento, e adattare di conseguenza il proprio lavoro per assecondare queste esigenze e creare un articolo di link building integrato e calzante, trovando anche risorse utili a cui puntare con link interni di approfondimento.

Offrire un valore aggiunto al lettore con articolo e link

Il backlink non deve essere l’unico obiettivo dell’articolo, inserito a forza o in maniera innaturale e solo affinché il sito citato possa ricevere trust, ma deve essere pensato per offrire un servizio o un approfondimento utile per il lettore. Si dovrebbe dunque cercare sempre di dare all’utente un’informazione aggiuntiva, chiedendoci se, nei panni del lettore, cliccheremmo mai su quel link.

Usare il tono giusto per la link building

Il tono di un pezzo è decisivo per raggiungere l’obiettivo: lo stile deve essere adeguato al sito, alla sua linea editoriale e al contesto per cui è destinato. Pertanto, è bene sapere se l’articolo di link building sarà pubblicato su un blog, un quotidiano online, un sito specializzato o un’altra tipologia particolare, perché ogni canale ha le sue forme di espressione che devono essere rispettate per arrivare al suo lettore medio. Inoltre, bisognerebbe sempre cercare di usare un tono professionale, possibilmente oggettivo e distaccato, che non sia troppo smaccatamente favorevole verso il sito del cliente da linkare.

Adattarsi al contesto e al target

Questo significa anche che bisogna curare la lingua dell’articolo, che non dovrebbe avere un tono troppo cattedratico, difficile e tecnico, ma non può neppure essere troppo banale e comune: ad esempio, il tu negli articoli è da limitare solo ai blog che usano la seconda persona per rivolgersi direttamente al lettore, mentre se si pubblica su un sito di notizie bisogna scrivere un articolo con una news, o ancora su un sito specializzato in guide bisogna scrivere un contenuto di questo tipo, e via così.

La lingua e lo stile per gli articoli di link building

Un segno di autorevolezza e utilità può arrivare anche dall’impiego di sinonimi, variazioni linguistiche, plurali e parole che appartengono allo stesso campo semantico della keyword del link o comunque delle parole chiave dell’articolo, per offrire al lettore un testo più complesso e dimostrare di possedere un vocabolario ampio e pertinente al tema.

I consigli per scrivere articoli di link building

La discriminante nel lavoro del copy di link building è la capacità di trovare il giusto taglio da dare all’articolo e l’argomento migliore per catturare l’attenzione del lettore; un consiglio in tal senso è utilizzare dati, statistiche, citazioni vere e riscontrabili, studiando i temi caldi del momento, gli eventi, i trend, studi o ricerche che abbiano attinenza con il link da inserire, i servizi proposti dal sito del cliente e gli argomenti del sito che ospita il contributo, approfondendo poi il discorso inserendo il collegamento in maniera naturale.

Non aver paura di usare i link

Quando si usano spunti di questo tipo, poi, è bene provvedere sempre alla citazione con link: non bisogna avere paura di linkare, sia verso altri riferimenti esterni come le fonti autorevoli, sia verso risorse interne al sito che ospita l’articolo. Inoltre, in alcuni casi può essere proprio il sito del cliente a diventare fonte di un articolo di approfondimento, quando ad esempio offre un contenuto specializzato su un tema, uno studio o comunque un riferimento utile e originale.

Citare e usare bene le fonti

A proposito di originalità, un cardine di ogni tipo di produzione di testi, anche gli articoli di link building devono ovviamente rispettare le norme di buon senso relative al “copia e incolla” da altre risorse: l’abilità del copy (un’altra!) sta nel prendere ispirazione e spunto da altri articoli e siti competitor per rielaborare i concetti e renderli nuovi con criterio.

Articoli di link building e SEO

Se queste rappresentano le linee guida generali per scrivere un articolo di link building, ora ci concentriamo sugli aspetti più strettamente legati all’attività SEO che è legata a questa tattica, e dunque alla gestione del link e alla menzione del sito del cliente.

Come scegliere l’anchor text per la link building

La prima preoccupazione è ovviamente quella della scelta dell’anchor text da utilizzare per il link, che come dicevamo nell’articolo sugli errori di link building è un’operazione che deve essere eseguita secondo una precisa strategia. Sappiamo ad esempio che Google guarda con sospetto alla sovraottimizzazione delle ancore, soprattutto se hanno corrispondenza esatta con la keyword per cui si compete e che si cerca di posizionare. Pertanto, è consigliabile evitare le keyword manipolative e forzate, usate magari senza preposizioni, sgrammaticate e palesemente mirate a calcare la mano sul trust per migliorare il ranking, e scegliere piuttosto testi di ancoraggio più soft ma più chiari, anche per il lettore.

Dove posizionare il link nell’articolo?

La domanda da un milione di dollari è “dove va messo il link”, e dunque qual è la posizione giusta in cui inserire il collegamento? La risposta in realtà è inevitabilmente vaga: non c’è una regola assoluta per posizionare un link, ma bisogna cercare di trovare il posto giusto al momento giusto. Teoricamente, un link in una zona alta del contenuto e in posizione preminente potrebbe rappresentare un segnale più forte per Google, ma in una strategia più complessa sarebbe comunque preferibile variare il posizionamento, rispettando sempre un criterio di naturalezza.

Come citare il sito negli articoli di link building

Stesso principio deve guidare la scelta nella citazione del sito, che secondo noi andrebbe sempre esplicitata per far capire all’utente che il link che vede in prossimità è indirizzato su un sito specifico, su cui troverà risorse utili. Un suggerimento pratico è di evitare di citare sempre il nome del sito cliente con la stessa formula, e quindi alternare le menzioni con nome brand, sito con www. eccetera, e di comprendere se sia preferibile inserirlo nel testo prima o dopo il link.

Le regole base per gli articoli di link building

Quindi, ricapitolando, in linea generale gli articoli di link building efficaci devono essere di buona qualità, scritti in italiano corretto grammaticalmente e sintatticamente, con un testo ben formattato e di dimensioni accettabili (mai sotto le 300/400 parole, ma anche gli eccessi in lunghezza andrebbero evitati, laddove non espressamente richiesti), con contenuti interessanti e leggibili e non troppo marchettari (ci si perdoni il termine). Insomma, devono essere articoli veri, come dicevamo prima, scritti anche con una propensione giornalistica e non solo con l’obiettivo di inserire un link ed eventualmente altre parole chiave correlate. Inoltre, se eseguiamo una keyword research efficace potremmo raggiungere un obiettivo duplice, ovvero scrivere un articolo di qualità con link che riesce a posizionarsi, offrendo un trust maggiore al nostro sito.

Un’attività così strutturata assume forma naturale, cerca di interessare davvero i lettori e può servire anche a intercettare nuovi link spontanei attraverso la condivisione degli utenti, che trovano i contenuti proposti utili e rispondenti alle proprie esigenze.

GM