Come analizzare il profilo dei link con SEOZoom: panoramica

Nel mese di Aprile abbiamo dedicato due webinar a SEOZoom. Il primo riguardava una panoramica della suite, il secondo – tenuto da Ivano Di Biasi – è stato focalizzato su come utilizzare SEOZoom per analizzare il profilo dei Link di un sito web. Entrambi i webinar sono disponibili in academy.seozoom.it (è sufficiente creare un account gratuito e accedere dal menù alla sezione “webinar di SEOZoom”).
Ho colto l’occasione per riassumere in questo articolo i principali aspetti trattati da Ivano riguardo all’analisi dei backlink con SEOZoom con le funzionalità presenti all’interno dell’area Progetti. Cominciamo subito.

seozoom - menu backlink 1

L’approccio di SEOZoom all’analisi dei backlink

Ci sono vari approcci all’analisi dei backlink. Ogni software sviluppa algoritmi differenti per fornire i dati dei link rilevati. SEOZoom si è proposto fin dal primo giorno come una suite orientata all’aspetto qualitativo dei valori rispetto a quello puramente quantitativo.

L’obiettivo è dare una panoramica dei backlink presenti mettendo in evidenza la qualità del link ricevuti con un’attenzione particolare al profilo backlink considerato nel suo insieme.

La dashboard principale: Panoramica dei backlink

backlink dashboard seozoom

Accedendo alla sezione “Panoramica”, nella parte in alto, possiamo vedere immediatamente la qualità dei backlink che il sito sta ricevendo.

La barra orizzontale indica a seconda del colore, la qualità del link in ingresso. Facile intuire che rosso, indica link a bassissima qualità, verde chiaro, indica l’opposto ovvero un link identificato da SEOZoom come ad alta qualità.

Come viene stabilità la qualità del link? La qualità cambia al variare della Zoom Authority, quando la Zoom Authority è bassa, il link verrà identificato come di scarso valore. Non va dimenticato che la ZA è determinata dal livello di influenza di un sito per Google e quindi il numero di key posizionate e il traffico possono fare la differenza. Prima di trarre delle conclusioni affrettate, è sempre consigliabile verificare in prima persona lo stato del dominio dal quale si sta ricevendo il link in questione.

Non è sempre vero che un link di scarsissima qualità sia nocivo per il nostro profilo. A maggior ragione quando si parla di link building e backlink, l’esperienza deo SEO è fondamentale per pianificare una strategia corretta e funzionale ai propri obiettivi di progetto.

Anchor Branded e Anchor Manipolative (o a chiave esatta)

Il secondo dato rilevante che identifica SEOZoom è se c’è uno sbilanciamento tra ancore manipolative e ancore branded. I branded link vengono identificati in modo migliore se durante la creazione del progetto sono state segnalate le informazioni riguardo al brand o al prodotto. È buona norma che un buon profilo di link abbia un buon numero di anchor branded e un numero limitato di anchor manipolative.

Al giorno d’oggi è difficile incorrere in una penalizzazione vera e propria per l’eccesso di link manipolativi, ma è probabile che se non sono presenti menzioni o citazioni riferite al sito/brand i link manipolativi perdano parte del loro valore. Per fare una buona link building è importante mantenere un buon equilibrio tra i vari fattori.

anchor branded e anchor manipolative

IP sospetti o Subnet sospette

IP sospetti o Subnet sospette sono due indicatori che possono evidenziare se due o più siti che linkano al dominio in analisi hanno la stesso IP o la stessa classe nel caso delle subnet, sinonimo di una possibile appartenenza allo stesso network di siti.

Durante il controllo automatico di SEOZoom, se vengono rivelate delle similitudini sospette, il dato viene messo in evidenza in questi box per dare la possibilità di approfondire in fase successiva. Anche in questo caso è bene non allarmarsi: può essere che il sito che linkante sia in un hosting condiviso. Contestualizzare i dati è fondamentale.

Possibili scambio link e domini sospetti

Il box “Possibili scambio link” indica se ci sono dei link reciproci tra due siti. Infine il box rischio spam indica se sono state inserite delle ancore troppo forzate. Un numero eccessivo di ancore secche potrebbe risultare sospetto in un’attività naturale di acquisizione dei link.
Nel box “Domini Sospetti”, SEOZoom indica quanti sono i siti dai quali siamo linkati da più di 10 pagine attività che potrebbe essere frutto di una cattiva ottimizzazione con – per esempio – link nel footer.

INFORMAZIONI SUL TIPO DI LINK

Facciamo uno step avanti: tra le altre informazioni proposte da SEOZoom abbiamo il TOTALE BACKLINK rilevati, il numero di Link con attributo DOFOLLOW e quelli invece con REL NOFOLLOW. È indicato anche il numero di link ottenuto da immagini e infine il referring ips e il referring domains. La differenza tra questi ultimi due valori sta nel fatto che i referring domains indica il numero di domini che linkato al sito e invece i referring ips indica quanti ip univoci ci stanno linkando.

Scendendo, possiamo vedere un grafico che indica l’aumento dei backlink nell’ultimo anno dove possiamo vedere la crescita del numero dei link e il corrispettivo aumento dei referring domains che ci può aiutare a comprendere se riceviamo più link dallo stesso sito oppure se riceviamo link da domini sempre diversi. Infine, nel grafico più a destra, possiamo vedere  la rappresentazione della velocità di acquisizione dei Link.

Backlink TLDs

Nel box Backlink TLDs si possono vedere le estensioni dei link che stanno linkando se ad esempio sono .it .com .info etc. e la loro provenienza. Non va dimenticato che se il server che ospita l’hosting del sito linkante non è posizionato fisicamente in Italia, è normale che nella mappa venga indicato che il link proviene da paesi esteri. Niente di preoccupante! È solo uno dei tanti dati da tenere in considerazione.

Se ad esempio i siti sono su hosting stranieri con una breve analisi è possibile capire se si tratta di spam o semplicemente i link derivano da provider stranieri.

backlink provenienza

Un buon alleato per analisi complete

Una buona analisi dei link in ingresso richiede sempre da un lato uno studio d’insieme al quale accompagnare un approfondimento su aree specifiche. SEOZoom è un buon alleato per aiutare il SEO o il Link Builder a pianificare una buona strategia partendo da dati completi da utilizzare per orientare il proprio progetto.

Elisa Contessotto
elisa

Mi occupo dell'area formazione di SEOZoom. Dopo un inizio tra ADS di Facebook e Copy Strategico, sto orientando i miei studi verso la Business Intelligence coniugando l'approccio creativo a quello analitico. elisacontessotto.it

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