La keyword research è uno degli aspetti fondamentali per chi si occupa dell’ottimizzazione di un sito web.
Soprattutto nell’ottimizzazione on-site e nella struttura tassonomica di un sito la scelta delle giuste parole chiave è un aspetto da non trascurare ai fini di un miglior posizionamento.

SEOZoom offre un apposito tool, denominato “keywordzoom”, che ci consente di effettuare l’analisi delle parole chiave mostrando valori e metriche molto interessanti. Vediamole nel dettaglio.

Dal menu laterale clicchiamo su “Analizza” e poi “Keyword”. Inseriamo la keyword da analizzare all’interno della barra di ricerca e poi successivamente facciamo clic su “Analizza”.
Menu analisi keyword di seozoom
Nella prima parte della schermata abbiamo rapido accesso ai valori del volume di ricerca, il numero delle pagine indicizzate e il keyword difficulty, un algoritmo che restituisce un valore da a 0 a 100 prendendo in esame numerosi fattori come, ad esempio, l’autorevolezza dei siti nella prima pagina di Google oppure quanto sono ottimizzati i title e gli altri meta tag nella top ten. In questo modo abbiamo a disposizione un indicatore sintetico che riassume la competizione sulla parole chiave e di conseguenza sappiamo quanto sia più o meno difficile posizionarsi in prima pagina per quella determinata keyword.
Il grafico di andamento delle keyword - seozoom
Inoltre abbiamo a disposizione il grafico con l’andamento del volume di traffico stimato su base mensile. All’estremità inferiore del traffico possiamo salvare la keyword tra le preferite cliccando sul tasto “Salva Keyword” oppure, come vedremo nei prossimi articoli, possiamo analizzare il keyword graph grazie al pulsante “Graph”.

La tabella “Ultima SERP” offre un riepilogo dei primi 50 siti insieme ai valori del traffico stimato e la metrica denominata “Zoom Authority” che ci mostra lo Zoom Rank. Cliccando su uno dei risultati accediamo alla funzione analizza pagina web.
Tabella della SERP per una parola chiave
In “competizione PPC” troviamo i valori del cost per clic medio e della concorrenza Adword. Il valore della concorrenza è espresso in decimali e va da 0 a 1 (concorrenza bassa, media e alta). Indica il numero di inserzionisti i cui annunci sono stati pubblicati per ciascuna keyword rispetto a tutte le keyword usate in Google.
Dati competizione ppc e nelle SERP - seozoom
In “Risultati in SERP” abbiamo i valori percentuali della presenza di traffico organico, degli annunci a pagamento, delle immagini e delle news.

Nella sezione “Andamento Siti in SERP” possiamo analizzare il grafico delle 10 posizioni in prima pagina.
Cliccando sulle URL di nostro interesse nella tabella sulla parte destra possiamo aggiungere o rimuovere i valori all’interno della rappresentazione grafica. Possiamo selezionare l’intervallo di date a nostro piacimento ed analizzare l’aumento o la perdita di posizioni.
Grafico con l'andamento dei siti in SERP
Nella parte delle “keyword correlate” troviamo altre due tabelle con dati interessanti.

Una è quella delle keyword correlate con i valori del volume medio, il volume suddiviso per i 12 mesi dell’anno, l’indice della concorrenza ed il CPC medio. In più abbiamo l’algoritmo del Keyword difficulty.
Tabella keyword correlate - seozoom
L’altra tabella rappresenta le “keyword con lo stesso search intent”. Queste parole chiave sono molto interessanti perché attraverso il loro studio possiamo capire il motivo per il quale l’utente cerca qualcosa sui motori di ricerca. La search intent è strettamente collegata al bisogno che l’utente vuole soddisfare ed è uno dei fattori che utilizzano i motori di ricerca per organizzare i risultati delle SERP.
Tabella keyword search intent - seozoom Infine, nell’ultima parte della schermata abbiamo i risultati dell’universal search.
Qui possiamo vedere gli annunci a pagamento con le relative posizioni e le immagini presenti nei risultati della ricerca.